Contabilità ordinaria: definizione, obblighi e vantaggi
La contabilità ordinaria è il sistema contabile più completo e strutturato previsto dall’ordinamento italiano. Si basa sulla partita doppia e sulla registrazione sistematica di tutte le operazioni aziendali (acquisti, vendite, incassi, pagamenti, stipendi, finanziamenti, ammortamenti, imposte, ecc.), consentendo di determinare con precisione il reddito d’impresa e il patrimonio dell’azienda.
Rientrano obbligatoriamente in contabilità ordinaria:
- le società di capitali: S.p.A., S.r.l., S.a.p.A., società cooperative;
- gli enti commerciali che esercitano attività d’impresa in modo abituale;
- le imprese che superano determinati limiti di ricavi previsti dalla legge (anche se società di persone o imprese individuali).
Società di persone (S.n.c. e S.a.s.) e imprese individuali possono:
- essere obbligate alla contabilità ordinaria se superano i limiti di ricavi fissati per la contabilità semplificata (diversi a seconda che l’attività sia di servizi o commerciale);
- optare volontariamente per la contabilità ordinaria, anche se sotto soglia, per avere una gestione più strutturata e una migliore immagine verso banche e investitori.
I principali adempimenti della contabilità ordinaria includono:
- Registrazioni contabili in partita doppia di tutte le operazioni, con rilevazione cronologica e sistematica su giornale e mastri;
- tenuta dei libri obbligatori: libro giornale, libro inventari, registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi), eventuali libri sociali (per le società di capitali: libro soci, libro delle decisioni degli amministratori, assemblee, collegio sindacale, ecc.);
- redazione del bilancio d’esercizio (stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e, se previsto, rendiconto finanziario), da approvare secondo le regole civilistiche e da depositare al Registro Imprese per le società di capitali;
- predisposizione e invio delle dichiarazioni fiscali: dichiarazione dei redditi (modello Redditi), dichiarazione IVA, dichiarazione IRAP, comunicazioni periodiche IVA, esterometro/operazioni transfrontaliere, eventuali modelli 770 e adempimenti contributivi e previdenziali collegati.
Una contabilità ordinaria ordinata e professionale offre numerosi vantaggi per l’azienda:
- consente una pianificazione fiscale più accurata, individuando in anticipo imposte dovute, possibilità di deduzioni, ammortamenti e agevolazioni;
- fornisce informazioni dettagliate su costi, ricavi, margini e flussi finanziari, utili per prendere decisioni strategiche (investimenti, assunzioni, nuovi mercati);
- migliora il rapporto con banche e finanziatori, grazie a bilanci chiari e attendibili, facilitando l’accesso al credito;
- supporta la crescita dell’azienda, perché permette di monitorare l’andamento nel tempo, individuare aree di inefficienza e programmare lo sviluppo con dati oggettivi;
- riduce il rischio di errori e sanzioni fiscali, grazie al rispetto puntuale degli adempimenti e alla tracciabilità delle operazioni.
In sintesi, la contabilità ordinaria non è solo un obbligo di legge per molte imprese, ma uno strumento gestionale fondamentale per chi vuole costruire un’azienda solida, trasparente e capace di crescere nel lungo periodo.
Regime ordinario o semplificato? Confronto chiaro per le tue scelte
Regime ordinario
Il regime ordinario è pensato per aziende e professionisti con volumi d’affari più elevati o con una struttura organizzativa complessa. Prevede una contabilità completa, registri dettagliati, bilancio e adempimenti fiscali più articolati, ma offre anche una maggiore flessibilità nella deduzione dei costi e una rappresentazione più precisa dell’andamento dell’attività.
- Requisiti di accesso: spesso obbligatorio oltre determinate soglie di ricavi o per specifiche forme societarie.
- Adempimenti: registri IVA, libro giornale, inventari, bilancio, dichiarazioni periodiche e annuali.
- Impatto gestionale: maggiore complessità amministrativa, ma controllo più puntuale su margini, costi e investimenti.
Lo Studio LABOR supporta chi opera in regime ordinario con una gestione strutturata della contabilità, scadenziari fiscali sempre aggiornati e report periodici su costi, ricavi e liquidità. In questo modo l’imprenditore o il professionista può prendere decisioni consapevoli senza perdersi nella burocrazia.
Regime semplificato
Il regime semplificato è indicato per realtà di dimensioni contenute che desiderano ridurre gli adempimenti mantenendo comunque una corretta gestione fiscale. La contabilità è meno articolata, con registri e obblighi ridotti, e consente di concentrarsi maggiormente sull’attività operativa.
- Requisiti di accesso: limiti di ricavi/compensi stabiliti dalla normativa e assenza di particolari forme societarie complesse.
- Adempimenti: registri IVA e poche scritture essenziali, senza obbligo di bilancio ordinario.
- Impatto gestionale: minore carico amministrativo, costi di gestione più contenuti, ma informazioni economiche meno dettagliate.
Con lo Studio LABOR il regime semplificato diventa davvero "semplificato": predisponiamo un piano di adempimenti chiaro, strumenti pratici per la raccolta dei documenti e un affiancamento costante per evitare errori e sanzioni, lasciandoti più tempo per far crescere il tuo business.
Come scegliere il regime più adatto? Lo Studio LABOR analizza la tua situazione attuale e prospettica (fatturato, struttura dei costi, investimenti, forma giuridica, settore) e ti propone un confronto personalizzato tra regime ordinario e semplificato, evidenziando vantaggi, svantaggi e impatto fiscale nel breve e nel lungo periodo.
In caso di passaggio da un regime all’altro, ti accompagniamo in ogni fase: verifica dei requisiti, pianificazione del momento più opportuno, adeguamento della contabilità, comunicazioni all’Agenzia delle Entrate e aggiornamento delle procedure interne. Offriamo assistenza continuativa durante e dopo il cambio di regime, con un referente dedicato, monitoraggio delle scadenze e aggiornamenti normativi, così da garantirti una gestione quotidiana ordinata, efficiente e senza sorprese.