MODELLO UNICO PERSONE FISICHE
Il modello Unico, a differenza del mod. 730 che è destinato esclusivamente a coloro che, possessori di determinati redditi, hanno un sostituto d'imposta in grado di effettuare il conguaglio a debito o a credito direttamente sulla busta paga o rata di pensione, è un modello più complesso, può essere utilizzato da tutti i contribuenti. E’ composto da un modello base e da diversi allegati, a seconda del tipo di reddito da dichiarare. Dal 2008 l'invio telematico èdiventato obbligatorio. L'alternativa, ovviamente, è sempre quella del commercialista, ragioniere, centro elaborazione dati o del Caf. Il modello UNICO 2010 per la dichiarazione dei redditi subirà una modifica, Redditi e IRAP saranno separate.
Infatti non si spediranno più congiuntamente con il Mod. UNICO ma con 2 modelli distinti che pur essendo indirizzati entrambi all’Agenzia delle Entrate verranno reindirizzati, IRAP, alle regioni di competenza.
Diverse le novità che riguardano il quadro RP (oneri e spese):
· è aumentato a 4mila euro il tetto massimo degli interessi passivi su mutuo ipotecario per l'acquisto dell'abitazione principale su cui calcolare la detrazione del 19%
· detrazione del 19% delle spese (fino a un importo massimo di 500 euro) sostenute dai docenti di ogni ordine e grado per l'autoaggiornamento e la formazione, di quelle relative all'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (l'importo massimo sul quale calcolare la detrazione è 250 euro) e dei contributi per il riscatto del corso di laurea dei familiari a carico che ancora non hanno iniziato l'attività lavorativa e non sono iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza
· l’estensione della detrazione delle spese per canoni di locazione sostenute da universitari fuori sede ad ulteriori tipologie di contratti.
· Sempre in tema di oneri detraibili, si segnala la proroga - fino al 2010 - delle detrazioni del 36% per le ristrutturazioni edilizie, del 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici e del 20% per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l'acquisto di motori a elevata efficienza e variatori di velocità .
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Tornano infine tra i soggetti beneficiari del cinque per mille dell'Irpef i Comuni, per il sostegno delle attività sociali svolte.
RIDOTTE LE SANZIONI APPLICABILI A CHI SI RAVVEDE
Ricordiamo che la sanzione per la sanzione minima per gli omessi versamenti è determinata in misura pari al 30% degli importi omessi.
L`omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, implica invece una sanzione dal 120% al 240% delle imposte dovute, con un minimo di euro 258. Se non sono dovute imposte, la sanzione va da un minimo di 258 euro a un massimo di 1.032 euro. Si rende applicabile il principio del favor rei e quindi, le nuove disposizioni normative, in vigore dal 29 novembre 2008, si applicano a tutte le violazioni ravvedute da quella stessa data, anche se commesse precedentemente
entro 90 giorni dalla scadenza è possibile presentare la dichiarazione tardiva con ravvedimento operoso sino al 29/12/2008 con sanzione ridotta ad 1/12