ULTIMA CHIAMATA PER PAGARE LA PRIMA RATA 16 GIUGNO 2010 - ed il saldo entro e non oltre la data del 16 dicembre del 2010
L’abitazione principale, salvo prova contraria, è quella dove il contribuente ha la residenza. L’ esenzione Ici si applica anche alle pertinenze dell’ abitazione principale, come garage, box, cantine e soffitte. Qui però valgono le regole stabilite dal Comune, per cui, se ad esempio, un Comune ha deliberato un numero massimo di pertinenze agevolate, l’esonero Ici varrà solo per questi immobili. Esenzione anche per abitazioni date in uso gratuito a parenti che vi risiedono, appartamento a disposizione del cittadino italiano residente all’estero, abitazioni di proprietà di anziani o disabili residenti in case di cura o di riposo. Sarà , quindi, la regola comunale a stabilire, caso per caso, se è dovuta o meno l’imposta. Attenzione ai bollettini per il pagamento dell’Ici: il Fisco aveva già avviato la procedura per l’invio, prima che il governo disponesse l’esenzione per la prima casa. Il versamento va fatto effettivamente solo dai contribuenti che non hanno diritto all’esenzione.
Entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto legge in sede di Conferenza Stato- città saranno stabiliti criteri e modalità del rimborso ai Comuni .Se l'Ici 2008 sulla prima casa e sulle pertinenze è stata pagata nei giorni scorsi, si potrà presentare un'istanza di rimborso al proprio Comune. L'istanza va presentata entro cinque anni dalla data del versamento dell'imposta, ovvero dal momento in cui è stato accertato il diritto alla sua restituzione. L'ente deve effettuare il rimborso entro 180 giorni dalla presentazione della domanda (articolo 1, comma 164 della legge 27 dicembre 2006, n. 296).
Il modello F24 consente ai contribuenti di versare con un unico modello oltre alle imposte erariali (irpef, iva etc.) e ai contributi previdenziali e assicurativi anche l’ICI. Il contribuente può compensare gli importi a credito di propria spettanza con debiti inerenti a tributi, contributi o premi indicati nello stesso modello F24 tenendo presente che deve essere indicato, quale importo massimo di credito compensato, l’importo necessario all’ azzeramento del totale dei debiti indicati nelle varie sezioni.
Il saldo finale non può mai essere negativo. Il modello F24 non può mai chiudere con un’eccedenza di credito, ma può chiudere a zero o con un importo da versare. E' possibile anche effettuare il versamento dell'ICI in un'unica soluzione entro il termine previsto per l'acconto, applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno in corso.
Se si posseggono più immobili nello stesso Comune, basterà un unico versamento per l'imposta complessivamente dovuta.
Se si posseggono invece immobili situati in Comuni diversi, è necessario effettuare distinti versamenti per ogni Comune.
RAVVEDIMENTO OPEROSO: Ravvedimento entro 30 giorni: sanzione ridotta 2,50% ( 1/12 del 30%). Ravvedimento oltre 30 giorni: sanzione ridotta 3% (1/10 del 30%).