- NOVITA! "LA PLURIEFFICACIA" -
Con l’ entrata in vigore del Decreto Ministeriale la comunicazione
telematica effettuata ai Centri per l'Impiego è valida anche nei confronti degli Enti previdenziali e assistenziali, degli Ispettorati del lavoro e del Ministero degli Interni
(quest'ultimo nel caso di comunicazione relativa a lavoratori stranieri).
Natale: anche alla colf spetta la tredicesima da corrispondere, come esplicita l’attuale contratto, ed in occasione del Natale e comunque entro il mese di dicembre. Il datore di lavoro domestico può trattenere dallo stipendio solo gli importi relativi alla quota di contribuzione spettante a lavoratore. Non essendo sostituto d’imposta non è invece tenuto ad applicare le ritenute ai fini fiscali. Ha però l’obbligo di rilasciare al lavoratore una dichiarazione relativa alle retribuzioni percepite durante l’anno, che evidenzi l’ importo trattenuto quale contribuzione all’assicurazione generale obbligatoria. Tale dichiarazione potrà essere utilizzata dal lavoratore per la denuncia fiscale dei propri redditi.
Chi si avvale delle prestazioni degli addetti ai servizi domestici e all'assistenza personale o familiare, p.es. badanti o colf, può dedurre dal reddito complessivo dichiarato ai fini dell'Irpef i contributi previdenziali obbligatori versati fino all'importo massimo di 1.549,37 euro
Per la Badante: il datore di lavoro può detrarre dall'imposta lorda il 19% delle spese, per un importo massimo di 2.100 euro l'anno,
sostenute per gli addetti all'assistenza di persone non autosufficienti. La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa (si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro).
Il lavoratore può essere assunto anche se non è iscritto nelle liste del collocamento.
I contributi si pagano ogni trimestre alle seguenti scadenze: